Make a Different Way of Your Future 2breed

Login



Spettacolo 2010/2011

 1 visitatore online


© 2010 Associazione Malika e le Lune del Sahara | Sito web a cura di Rita Lampignano



Lucia Massaro, in arte MALIKA, insegnante di danza orientale diplomata FIDS-CONI, intraprende il magico percorso della danza orientale nel 2001, presso l’associazione “Le Ali di Iside” di Bari, guidata dall’insegnante Marilena De Letteriis, in arte Iside.
Ha così inizio questo suo viaggio, già da tempo desiderato e ricercato. Man mano che i suoi studi procedono rimane sempre più affascinata dal potere curativo che questa danza esercita su di lei. Pian piano i dolori cervicali e lombari che la accompagnavano ogni giorno scompaiono, la postura dal lieve atteggiamento ricurvo che assumeva svanisce e si trasforma in un’apertura verso l’esterno, sia fisica che interiore.
La consapevolezza di poter ora controllare ogni muscolo del suo corpo, che magari prima non sapeva potesse essere “dotato di movimento”, le fa acquisire una sicurezza in se stessa senza precedenti.
Il suo viaggio era così destinato a non avere mai fine. I suoi studi diventano sempre più intensi, lezioni di gruppo e lezioni individuali di perfezionamento diventano il suo quotidiano.
Approfondisce sia lo studio della “raqs sharqi” che delle danze popolari, quali “sha’abi”, “saidi”, “baladi”, nonché le varie forme di evoluzione della danza delle origini, tra cui lo stile arabo andaluso, bellydance, il khaleeji, e apprende l’uso degli accessori più utilizzati, bastone, velo, cimbali, melaya, spada, ali di iside.
Il suo bagaglio si arricchisce anche di master volti alla preparazione all’insegnamento, e di stage con i maggiori esponenti internazionali della danza orientale, anche nell’ambito di manifestazioni e festival dedicati alla danza orientale.
Tra i tanti è d’obbligo ricordare Zaza Hassan, Raquia Hassan, Mo Geddawi, Randa Camel, Dina, Soraya, Ashmahan, Leyla Haddad, Wael Mansour, Ashraf Hassan, Kaled Mhamoud, Suhaila Salimpour, e non meno degna di nota una delle sue “muse ispiratrici”, l’italiana Paola Zilliotto Boudress, allieva del grande maestro egiziano Ibrahim Akef.


Ma l’esperienza che più l’ha segnata è senza dubbio la partecipazione nel 2007 al festival internazionale della danza del ventre “Ahlahn Wa Shalahn”, che si tiene presso il Cairo, organizzato dall’insegnante e coreografa di fama mondiale Raquia Hassan.
In tale occasione scopre la ricchezza di stili, di modi di interpretazione così diversi tra loro che caratterizzano e rendono per questo unica la danza orientale, e soprattutto il forte ascendente che esercita ormai in ogni parte del globo. E sempre nella stessa occasione ha modo di toccare con mano che la danza orientale popolare è viva tra la gente del posto; in un accampamento berbero infatti i suoi occhi quasi increduli vedono muoversi sulle note del ritmo “saidi” un cavallo, e ancor più rimangono esterrefatti nel vedere un bambino di forse soli sette, otto anni, muovere i fianchi con una spontaneità innata…


Presso l’associazione Le Ali di Iside entra a far parte del corpo di ballo noto come Perle del Nilo, con cui si esibisce per manifestazioni varie ed emittenti televisive sino al 2008. Particolare è anche la collaborazione con il gruppo musicale Libre Ensemble, con cui ha modo di sperimentare il connubio tra danza araba e musica medioevale.


Ormai del tutto appassionata a questa forma d’arte, decide nel 2004 di trasmettere ad altri il potente messaggio della danza orientale. Inizia così ad insegnare in varie località della Puglia, sua terra d’origine, territorio duro da “plasmare”, e un po’ restio nel lasciarsi influenzare da forme d’arte un po’ esotiche.
Ma la sua voglia di sfidare i pregiudizi la porta a costituire un gruppo di allieve fortemente motivate con cui si esibisce regolarmente, le Lune del Sahara.

Nel 2010 questa passione comune dà vita a un’associazione culturale, intitolata appunto “Malika e Le Lune del Sahara”, che ha lo scopo di diffondere questa sublime forma d’arte.

Ultimo aggiornamento Domenica 25 Aprile 2010 19:56